Le relazioni tra India e Russia affondano le radici in una lunga storia di cooperazione strategica, caratterizzata da una solida partnership nei settori della difesa, dell’energia e della diplomazia
Il vertice Russia-India tenutosi nel dicembre 2021 a Nuova Delhi ha rappresentato l’apice di questo legame, sancendo un’ulteriore spinta alla cooperazione bilaterale poco prima che il conflitto in Ucraina cambiasse radicalmente lo scenario geopolitico globale. L’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi aveva portato alla firma di numerosi accordi e memorandum d’intesa in diversi settori chiave. Tra questi, spiccavano quelli relativi alla cooperazione militare-tecnica per i prossimi dieci anni, all’energia, allo spazio, alla scienza e alla tecnologia. L’enfasi era posta sul rafforzamento del partenariato strategico speciale e privilegiato, con l’obiettivo di espandere la cooperazione in aree emergenti e di affrontare insieme le sfide globali. In quel momento, la relazione bilaterale era percepita come forte e in continua crescita, con un interscambio commerciale in aumento e una profonda fiducia reciproca.
Lo scoppio del conflitto in Ucraina nel febbraio 2022 ha introdotto nuove dinamiche e complessità nelle relazioni tra India e Russia. Mentre molti Paesi occidentali hanno imposto severe sanzioni economiche alla Russia, l’India ha mantenuto una posizione neutrale, astenendosi dal condannare esplicitamente l’azione russa e continuando a intrattenere rapporti commerciali e diplomatici con Mosca.
Questa scelta ha permesso all’India di continuare ad acquistare petrolio russo a prezzi scontati, diventando uno dei principali acquirenti di greggio di Mosca. Questo ha rappresentato un vantaggio economico per l’India, consentendole di mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia a livello globale. Allo stesso tempo, ha fornito un importante sostegno finanziario alla Russia in un momento di forte pressione economica internazionale. Tuttavia, questa posizione ha anche sollevato critiche da parte di alcuni Paesi occidentali, che avrebbero preferito una condanna più netta da parte dell’India. Nonostante ciò, l’India ha sempre difeso la sua politica estera indipendente, basata sui suoi interessi nazionali e sulla sua tradizione di non allineamento.
La cooperazione nel settore della difesa, un pilastro storico delle relazioni bilaterali, è continuata, sebbene con alcune sfide legate alle sanzioni e alle difficoltà logistiche. La Russia rimane un importante fornitore di armamenti per l’India, anche se Nuova Delhi sta gradualmente diversificando le sue fonti di approvvigionamento militare. Le recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov riguardo al prossimo summit Russia-India previsto nei prossimi giorni, sottolineano la volontà di entrambi i Paesi di mantenere e rafforzare il loro partenariato strategico. Questo incontro si preannuncia particolarmente significativo, in quanto offrirà l’opportunità di valutare lo stato attuale delle relazioni bilaterali alla luce dei profondi cambiamenti geopolitici in corso e di definire le priorità per la cooperazione futura.
È probabile che durante il Summit vengano discussi temi cruciali come:
- Commercio e Investimenti: come espandere ulteriormente l’interscambio commerciale, diversificando i settori e sfruttando meccanismi di pagamento alternativi per superare le sfide legate alle sanzioni.
- Energia: continuare la cooperazione nel settore petrolifero e del gas, ed esplorare nuove opportunità nell’energia nucleare civile e nelle fonti rinnovabili.
- Difesa e sicurezza: discutere la futura cooperazione militare-tecnica, tenendo conto delle nuove esigenze dell’India e delle capacità della Russia.
- Connettività: promuovere progetti di connettività regionale, come il corridoio di trasporto internazionale Nord-Sud (INSTC), che coinvolge anche l’Iran.
- Cooperazione multilaterale: coordinare le posizioni su importanti questioni internazionali in forum come le Nazioni Unite, il BRICS e l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO).
Il summit potrebbe anche rappresentare un’occasione per l’India di ribadire la sua posizione sul conflitto in Ucraina e di incoraggiare una soluzione pacifica attraverso il dialogo e la diplomazia. Nonostante le sfide geopolitiche e le pressioni esterne, le relazioni tra India e Russia hanno dimostrato una notevole resilienza. Il partenariato strategico tra i due Paesi continua a essere un elemento importante nel panorama internazionale, con implicazioni significative per l’equilibrio di potere globale. Il prossimo summit, che vedrà la partecipazione del presidente della Federazione Russa, rappresenta un’opportunità cruciale per entrambi i Paesi di consolidare ulteriormente i loro legami, esplorare nuove aree di cooperazione e affrontare insieme le sfide di un mondo in rapida evoluzione. In un contesto internazionale sempre più complesso, la capacità di India e Russia di mantenere un dialogo costruttivo e una cooperazione pragmatica sarà fondamentale per il futuro del loro partenariato e per la stabilità regionale e globale.
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